“Il Cantico delle Creature” diventa un progetto fotografico internazionale: un omaggio visivo a San Francesco d’Assisi nell’800° anniversario della sua opera più famosa.
Per celebrare l’800° anniversario della composizione del Cantico delle Creature da parte di San Francesco d’Assisi, Trieste Photo Days lancia un progetto fotografico internazionale in collaborazione con l’Ordine dei Frati Minori – Fondazione OFM Fraternitas, la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum, i Frati Minori GPIC d’Italia e d’Albania, con la co-organizzazione del Comune di Assisi.
Il Cantico delle Creature, considerato il primo testo poetico della letteratura italiana, è un inno alla creazione, alla fraternità universale e al rispetto per tutte le forme di vita. San Francesco lo scrisse durante un periodo di sofferenza e quasi cecità, trasformando il suo dolore in lode e gratitudine.
Otto secoli dopo la sua creazione, il progetto fotografico “Il Cantico delle Creature” mira a reimmaginare questi valori attraverso il linguaggio della fotografia. Cerca di esplorare l’armonia della creazione e le ferite causate dal rapporto disarmonico dell’umanità con l’ambiente. Questa iniziativa ci invita a guardare il mondo in modo nuovo, a riscoprire la bellezza che ci circonda e a riconoscere la nostra responsabilità nei confronti del pianeta e delle generazioni future.
Ad arricchire l’iniziativa, il progetto vede la partecipazione del fotografo Dario De Dominicis, noto per la sua fotografia documentaria d’impatto. I suoi potenti reportage – come quelli sul secondo pellegrinaggio più importante al mondo legato a San Francesco, sviluppati nell’arco di quattro anni – offrono una prospettiva fresca che va oltre i temi religiosi, addentrandosi nelle dinamiche sociali circostanti.
Al centro di questa iniziativa c’è un bando internazionale aperto a fotografi professionisti e dilettanti per esprimere il proprio “cantico” attraverso immagini ispirate ai nove temi delle invocazioni del Cantico. Questi temi includono la luce di Fratello Sole e il mistero di Sorella Luna e delle Stelle, la potenza di Fratello Vento, l’umiltà dell’Acqua, l’energia del Fuoco e la fertilità di Sorella Madre Terra. L’invito comprende anche riflessioni più intime e spirituali, come le relazioni con il divino, il valore del perdono e la fraternità universale, oltre a contemplazioni di Sorella Morte Corporea. Il risultato sarà una narrazione fotografica che unisce bellezza, consapevolezza e profondità.
Le opere selezionate saranno pubblicate in un volume fotografico ed esposte a Palazzo Frumentario di Assisi dal 1° settembre – Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato – al 21 settembre 2025. Saranno inoltre esposte alla 12ª edizione di Trieste Photo Days 2025 – Festival Internazionale di Fotografia (24-26 ottobre), che ospiterà la presentazione ufficiale del volume e la premiazione delle migliori fotografie.
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