Luogo: Auditorium Domus Pacis

Ora: 16:00

5 dicembre, Francesco e fratello corpo

Con il decimo e ultimo appuntamento della rassegna Francesco ha gli occhi tuoi si conclude un itinerario che, per tutto il 2026, ha accompagnato il pubblico alla riscoperta della figura di San Francesco attraverso i grandi temi della sua esperienza umana e spirituale.

Il percorso si chiude con una riflessione tanto delicata quanto decisiva: “Francesco e fratello corpo”, un invito a rileggere il rapporto con la corporeità alla luce dell’esperienza del Santo di Assisi.

Sabato 5 dicembre alle ore 16.00, presso l’Auditorium Domus Pacis, si terrà l’ultimo incontro della rassegna.

Ospiti dell’incontro:

  • come storico, fra Simone Ceccobao OFM, docente di Studi francescani presso l’Istituto Teologico di Assisi e Maestro dei Novizi. Attraverso lo studio delle fonti francescane e l’esperienza della formazione religiosa, approfondisce la dimensione umana e spirituale della vita di San Francesco.
  • come attualizzatrice, Francesca Fialdini, giornalista e conduttrice televisiva e radiofonica. Da anni racconta, attraverso i suoi programmi, le fragilità, le speranze e le domande che attraversano la vita delle persone, offrendo uno sguardo attento ai temi dell’identità, delle relazioni e della dignità umana.

Modera l’incontro fra Marco Vianelli OFM, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna. Guida la Provincia Serafica nell’anno dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, promuovendo un cammino di rilettura del suo messaggio capace di dialogare con le sfide del nostro tempo.

Nel Cantico delle Creature, Francesco arriva a chiamare il proprio corpo “fratello”. Non è un dettaglio poetico, ma una scelta che racchiude tutta la sua visione dell’uomo: il corpo non è qualcosa da dominare o da idolatrare, ma una realtà da accogliere, custodire e riconciliare con il resto della persona. Anche quando la malattia segna gli ultimi anni della sua vita, Francesco non perde questo sguardo di fraternità, trasformando la fragilità in luogo di incontro con Dio.

A rendere particolarmente significativo questo appuntamento saranno prospettive diverse ma profondamente complementari. Fra Simone Ceccobao aiuterà a comprendere come il rapporto di Francesco con il proprio corpo si inserisca nel più ampio cammino spirituale del Santo; Francesca Fialdini offrirà una lettura capace di mettere in dialogo questa intuizione con le domande dell’uomo contemporaneo, chiamato a confrontarsi con il tema dell’immagine di sé, della vulnerabilità e della ricerca di autenticità; fra Marco Vianelli accompagnerà il confronto raccogliendo il filo rosso che ha attraversato l’intero percorso della rassegna.

In una cultura che oscilla spesso tra il culto dell’apparenza e la paura della fragilità, Francesco propone una prospettiva sorprendentemente attuale: riconoscere il corpo come parte integrante della propria vocazione umana e spirituale. È uno sguardo che educa alla cura, al limite, alla gratitudine e alla fraternità, ricordando che è proprio nella nostra umanità concreta che Dio continua a incontrare ogni persona.

Al termine della riflessione, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli si celebreranno i Vespri e, a seguire, presso la Cappella della Porziuncola, si vivrà un momento di preghiera in Memoria del Transito, nel luogo in cui Francesco rese l’ultimo respiro il 3 ottobre 1226.