Luogo: Refettorietto

Ora: 16:00

7 novembre, Francesco e la preghiera

Con il penultimo appuntamento, la rassegna Francesco ha gli occhi tuoi invita a riscoprire il cuore dell’esperienza di San Francesco: la preghiera. Non come pratica privata o rifugio spirituale, ma come il luogo in cui prende forma il suo modo di abitare il mondo, di incontrare gli altri e di riconoscere in ogni creatura il riflesso del Creatore.

Sabato 7 novembre alle ore 16.00, presso il Refettorietto della Basilica di Santa Maria degli Angeli, si terrà l’incontro dedicato al tema “Francesco e la preghiera”.

Ospiti dell’incontro:

  • come storico, fra Paolo Canali OFM, Direttore delle Edizioni Biblioteca Francescana. Francescanista e studioso delle fonti, da anni si dedica alla ricerca e alla divulgazione del pensiero di San Francesco e della tradizione del suo Ordine.
  • come attualizzatore, padre Elia Citterio FCG, monaco della Comunità dei Fratelli Contemplativi di Gesù. Biblista e autore di numerose opere di spiritualità, è tra le voci più autorevoli della riflessione contemporanea sulla preghiera e sulla vita interiore.

Modera l’incontro fra Paolo Zampollini OFM, francescanista e Presidente della Commissione di Orazione e Devozione dei Frati Minori. Da anni promuove lo studio e la diffusione della spiritualità francescana, con particolare attenzione alla dimensione contemplativa del carisma di San Francesco.

La preghiera è il filo rosso che attraversa tutta la vita di Francesco. Dall’ascolto del Crocifisso di San Damiano alle lunghe notti trascorse negli eremi, fino al Cantico delle Creature, tutto nasce da un dialogo incessante con Dio che trasforma il suo sguardo sulla realtà. È proprio nella preghiera che Francesco scopre la fraternità universale, imparando a chiamare fratello il sole, sorella l’acqua e perfino la morte.

A rendere particolarmente significativo questo appuntamento saranno tre prospettive capaci di dialogare tra loro. Lo sguardo storico di fra Paolo Canali aiuterà a comprendere come la preghiera abbia plasmato la vicenda umana e spirituale del Santo di Assisi; padre Elia Citterio offrirà una riflessione sul significato della contemplazione per l’uomo di oggi, chiamato a ritrovare il silenzio in una società dominata dalla velocità e dal rumore; fra Paolo Zampollini accompagnerà il confronto mostrando come la tradizione orante francescana continui ancora oggi a nutrire la vita della Chiesa e dell’Ordine.

In un tempo in cui tutto sembra misurarsi sull’efficienza e sulla prestazione, Francesco ricorda che la vera fecondità nasce dalla relazione con Dio. La sua preghiera non lo allontana dalla storia, ma lo rende più vicino agli uomini, più libero, più capace di pace e di fraternità. Per questo, a ottocento anni dalla sua morte, continua a rappresentare una scuola di umanità prima ancora che di spiritualità.

Al termine della riflessione, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli si celebreranno i Vespri e, a seguire, presso la Cappella della Porziuncola, si vivrà un momento di preghiera in Memoria del Transito, nel luogo in cui Francesco rese l’ultimo respiro il 3 ottobre 1226.a riscoprire un’eredità che va ben oltre la dimensione religiosa.

La fraternità con il creato, il rispetto per ogni forma di vita e la responsabilità verso le generazioni future rappresentano infatti uno dei contributi più attuali del messaggio francescano, oggi richiamato con forza anche dal magistero di Papa Francesco e dalle grandi sfide della sostenibilità globale.