Luogo: Rimini

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Io, Frate Francesco. 800 anni di una grande avventura

La mostra al Meeting di Rimini, 22-27 agosto 2025

È stata un’esperienza che ha superato ogni aspettativa quella della mostra “Io, frate Francesco”, un’iniziativa che ha segnato la prima partecipazione dei Frati Minori di Assisi al Meeting di Rimini 2025. Sviluppata in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario e curata dalla Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, la mostra ha offerto ai visitatori un viaggio intimo nella vita di San Francesco d’Assisi, dimostrando come la sua figura continui a parlare con forza e contemporaneità a distanza di 800 anni.

Il comitato scientifico ha guidato la creazione di un percorso espositivo che si proponeva di far ri-conoscere Francesco d’Assisi non come un’icona lontana, ma come un uomo che ha vissuto la sua umanità in pienezza, seguendo unicamente il Vangelo. L’obiettivo era far entrare i visitatori nell’esperienza di un’anima inquieta che ha saputo trovare gioia e riconciliazione.

Un percorso che ha toccato il cuore e la ragione

L’esposizione, tenutasi alla Fiera di Rimini dal 22 al 27 agosto, ha accolto un’affluenza notevole di persone, desiderose di scoprire il volto più autentico del “Poverello”. Il fulcro del percorso narrativo è stato il Testamento di San Francesco, documento fondamentale che illumina la sua svolta antropologica e l’unità di spirito, anima e corpo. Attraverso questo testo, che è una guida non solo per i frati del passato e del presente, ma anche per tutti gli uomini di oggi, la mostra ha evidenziato il rapporto di Francesco con Dio, con se stesso e con gli altri. Le guide, frati e volontari, hanno saputo sottolineare con maestria i nessi tra il Testamento e la nostra contemporaneità.

L’allestimento ha contribuito a un’immersione profonda nell’esperienza francescana. L’intera struttura, realizzata con teli che richiamano la tunica dei frati, ha creato un’atmosfera che sembrava far condurre i visitatori da Francesco stesso. Ad accompagnare il percorso, una selezione di opere dell’artista francescano frate Sidival Fila, le cui creazioni, realizzate con tessuti in disuso, dialogavano con il concetto di povertà e rigenerazione tanto caro a San Francesco.

Il pezzo più prezioso e simbolico dell’esposizione è stata senza dubbio la tempera su tavola di Cimabue, San Francesco (1280-1290 ca), un ritratto veritiero di inestimabile valore, proveniente dal Museo della Porziuncola di Assisi. A completare il percorso, una sezione finale, piccola ma significativa, è stata dedicata a Santa Chiara, colei che ha custodito il testamento di Francesco, vivendolo e testimoniandolo.

Un dialogo che continua oltre la mostra

La risposta del pubblico è stata straordinaria. Molti volti, gioiosi o commossi, hanno testimoniato l’impatto di questa esperienza. I frati e i volontari non si sono limitati a essere guide, ma hanno saputo avviare un vero e proprio dialogo con i visitatori, rispondendo a domande che spesso andavano al di là della figura storica di Francesco, toccando il senso profondo della vita di ciascuno.

L’incontro con la figura di Francesco ha scaturito in molte persone un desiderio di approfondimento personale. Tanti sono usciti con grandi domande per la loro vita, sentendo la necessità di confrontarsi con un frate per una confessione o un dialogo. Anche la presenza di numerose autorità religiose e civili ha sottolineato l’importanza e la risonanza dell’evento. L’esperienza de “Io, frate Francesco” ha dimostrato che la figura di San Francesco non è solo storia, ma un’eredità viva, capace di ispirare e orientare la vita di chiunque si ponga in ascolto.

L’eredità del Meeting: una mostra itinerante

Per chi non ha avuto l’occasione di visitarla, c’è una buona notizia: la mostra sarà resa itinerante e sarà possibile richiederla. Per maggiori informazioni e per richiedere la mostra, è possibile contattare l’organizzazione tramite questo link: https://www.meetingrimini.org/mostre-itineranti/contatti/. Un’opportunità in più per far conoscere la grande avventura di un uomo che, seguendo la sua vocazione, ha cambiato il mondo e continua a farlo.